Ciao Highlanders, ciao Teslari,
Vi sarete sicuramente accorti di quanto spesso si discuta, all’interno della nostra community, della reale differenza tra l’impostazione Standard e quella Avanzata per la ricezione dei software nelle nostre Tesla. Molti di Voi si saranno chiesti se questa scelta influisca davvero sulla velocità con cui riceviamo le novità o se sia solo una preferenza estetica. La realtà tecnica è che selezionando l’opzione Avanzato non accedete a versioni sperimentali instabili, ma semplicemente chiedete al sistema di essere inseriti nel primo scaglione di distribuzione pubblica. Questo implica che avrete la possibilità di testare le nuove funzioni prima degli altri, ma dovrete anche mettere in conto la ricezione di piccoli e frequenti aggiornamenti correttivi che servono a rifinire il software prima che questo venga distribuito, in una forma più consolidata, a chi ha scelto il profilo Standard.
Avrete poi notato, talvolta con un pizzico di comprensibile frustrazione, che durante la fase di scaricamento la barra di avanzamento sembra spesso bloccarsi su percentuali fisse per lunghi periodi o addirittura tornare indietro di qualche punto percentuale. Vi sarete forse chiesti se la vostra connessione Wi-Fi sia insufficiente o se il sistema sia andato in errore. In realtà, quello che state osservando è un sofisticato meccanismo di sicurezza della vettura. L’auto esegue infatti dei controlli di integrità estremamente rigorosi sui dati che riceve per garantire che ogni pacchetto sia perfetto. Se il segnale di rete ha una piccola incertezza e un frammento di codice arriva corrotto, la vettura preferisce scartare quella parte e riscaricarla correttamente piuttosto che rischiare di avviare l’installazione di un firmware difettoso che potrebbe compromettere il corretto funzionamento del veicolo.

Avrete inoltre considerato che a volte un aggiornamento sembra scomparire del tutto dai radar proprio mentre eravate pronti a procedere. Questo accade perché Tesla monitora costantemente i dati telemetrici della flotta e, qualora venisse rilevata un’anomalia anche minima in una nuova versione, la casa madre può decidere di ritirare immediatamente quel pacchetto dalla distribuzione per motivi di sicurezza. È bene ricordare che per consentire il successo di queste operazioni, la nostra auto deve trovarsi in condizioni ottimali, come avere una carica della batteria superiore al venti per cento e una batteria dei servizi in piena salute, poiché il sistema non correrebbe mai il rischio di spegnersi durante una fase così delicata come la scrittura del nuovo software.
Come sempre, spero di esserVi stato utile, il Vostro ModERD di fiducia.
