Nell’ultimo periodo molti chiedono come caricare la propria Model 3 Highland RWD con batterie LFP, quale sia lo scopo della calibrazione, quando è necessaria e perché. Eccovi una sintesi di quanto recentemente argomentato in uno studio scientifico e riportato in un interessante video esplicativo. Vi lascio il link al video e il riferimento allo studio. Fatemi sapere nei commenti se volete un post analogo per le best-practices per le batterie NMC di AWD e Performance.Pratiche per il buon utilizzo di una batteria LFP
- Carica la batteria al 100% almeno una volta a settimana nel caso di Tesla. Questo aiuta a mantenere la precisione della percentuale di carica della batteria (altrimenti noto come processo di calibrazione che avviene quando la batteria giunge al 100% e che può durare da pochi minuti a diverse decine di minuti).
- Se la batteria non viene utilizzata per lunghi periodi di tempo, conservala a un livello di carica inferiore. Questo riduce la degradazione della batteria. Ergo: se la parcheggiate per un lungo periodo, restate intorno al 50%/70%.
- Utilizza la batteria a livelli di carica inferiori quando possibile. Questo riduce la degradazione della batteria. Non è quindi necessario avere la batteria tutti i giorni al massimo. Anzi. L’utilizzo migliore, secondo lo studio menzionato nel video, è intorno al 25/50% della batteria. Ma è un caso ideale. Nella realtà, per praticità e per far fronte agli imprevisti della giornata, una percentuale tra il 50/70% è il giusto compromesso.
- Non lasciare che la batteria si scarichi completamente. Questo può danneggiare la batteria in modo permanente. E’ quindi consigliabile caricare non appena la batteria arriva intorno al 20%. Sia per evitare che determinati servizi come Sentinella e Protezione Surriscaldamento Abitacolo vengano disattivati, sia per evitare che eventuali vampire drain non noti portino la batteria verso lo 0% se parcheggiata per lunghi periodi. Chiaro che si fa riferimento al lasciarla per periodi prolungati. Se siete in viaggio e il navigatore vi dice che arrivate alla colonnina/Supercharge con l’1% va benissimo. Si parla di NON lasciarla per lunghi periodi in quel range.
Motivi per cui i costruttori richiedono determinati tipi di mantenimento dello stato di carica
- Per mantenere la precisione della percentuale di carica della batteria. Le batterie LFP hanno una curva di tensione piatta, il che rende difficile stimare la percentuale di carica rimanente. Caricando la batteria al 100% con la frequenza indicata dal produttore (nel caso di Tesla, almeno una volta a settimana), è possibile ripristinare la precisione della percentuale di carica.
- Per ridurre la degradazione della batteria. La degradazione della batteria è causata da una serie di fattori, tra cui la temperatura, la tensione e il ciclo di carica. Caricando la batteria a livelli di carica inferiori e conservandola a un livello di carica inferiore, è possibile ridurre la degradazione della batteria.
- Perché quei consigli non sono ‘localizzati’. Tesla infatti consiglia di tenere la vettura collegata con limite impostato al 100%. Perché? Perché negli USA sono molto più frequenti blackout e uragani che mettono in ginocchio la rete di distribuzione di energia elettrica. Va da sé che ritrovarsi a piedi in tali circostanze è una condizione che si vorrebbe evitare. Ma da noi tali episodi sono praticamente inesistenti allo stato attuale. (Il tutto viene riportato anche nel video divulgativo)
- Questione Ricarica Rapida/Supercharger e Calibrazione.
La calibrazione ha il solo scopo, come spiegato nello studio, di permettere alla vettura di conoscere lo stato di carica residuo della batteria. Non ha nulla a che vedere con la buona pratica di manutenzione della stessa. Quindi, quando arrivate ai Supercharger, è inutile oltre che dispendioso in termini di tempo, ostinarsi a voler arrivare al 100% e lasciargli fare la calibrazione. Come spiegato, va fatta una volta a settimana come suggerito da Tesla. Che sia a casa o alle colonnine in AC, che sia alle colonnine fast/DC.
Link al video:
https://youtu.be/w1zKfIQUQ-s?si=KmsMH-X6-YSvkF1p
Link allo studio di The Electrochemical Society:
https://iopscience.iop.org/article/10.1149/1945-7111/ad6cbd/pdf

